Questo allevamento nasce ufficiosamente nel 1999,  da una smisurata ed eccessiva passione che ancora oggi caratterizza il nostro modo di lavorare, capillare, instancabile e tenace. Il mio primo soggetto fu un Dobermann di sette mesi, preso in un allevamento italiano che non amo annoverare in in quanto mi venne venduta una femmina senza un dente!

Chiaro è che per me lei era e rimane la mia ragazza preferita anche se non ho avuto grandi risultati! Certo anche se mi impegnavo nelle attività che mi proponevano imparare velocemente e cercare di stare in questo mondo di (passatemi la battuta) pescecani non era proprio il meglio che si potesse fare a 19 anni, comunque nonostante la delusione del mio primo cane che per onor della cronaca è stata con me 13 anni, la partenza piena di entusiasmo e di fame di sapere mi spinse dopo soli 6 mesi a recarmi in Francia patria di una metà del mio cuore… e Bhè Signori in confidenza vi dico che non è vero che nella vita ci si innamora una volta solamente, ma diverse e in modo differente, con la stessa forza magari ma con effetti diversi!

Allora lì coronai il sogno di avere un Dogue de Bordeax, la mia prima femmina! ….Così nell’arco di 11 mesi mi ritrovai con una Dobermann di quasi un anno e con una Dogue de Bordeaux di 3 mesi! Le mie regine. Certo con questo Nobile molosso ho cerato sempre di preservare la salute e li dove fosse possibile mettere il relazione funzionalità ed estetica….e si perchè per quanto l’evoluzione morfologica detti, (unico parametro a quanto pare l’estetica) i problemi che si stanno presentando in questa razza a causa della scarsità dei controlli (cuore,occhio,displasie, reni) e della bassa qualità del bacino genetico disponibile (ovviamente se intendiamo una buona diversificazione) sono per la maggior parte dei casi cagionati da un attenzione molto bassa per alcuni aspetti della selezione. Quindi il mio intento, da sempre non è stato solo quello di fare un cane bello, grosso, piacevole e rincoglionito (hups) ma cercare di dare il giusto valore a tutti i parametri che detta una selezione di primo ordine: SALUTE, FUNZIONALITA’, CARATTERE E MORFOLOGIA.  Il Principio etico di un allevatore è quello di tutelare, migliorare, adattare (all’evoluzoine) quindi noi ci siamo diretti sempre verso delle linee che hanno sempre dato cani affidabili, sani …e molto belli!

C’è da dire che solo una fece parte del progetto di allevamento che diede le basi ad Altengarde, perché per i Dobermann dovetti affrontare vicende più delicate che mi portato col tempo a capire che dovevo seguire un altra mia grande vocazione!  L’addestramento mi porto per un po di anni fuori dall’Italia e facendo su e giù dalla Germania dove imparai la cultura del Dobermann da lavoro. IL Dobermann da lavoro e questo lo dico per molti anche addetti ai lavori NON E’ UN DOBERMANN DISCENDENTE DA LINEE DI SANGUE DA MORFOLOGIA DI SCARSA QUALITÀ’, perché questo spesso accade definire un cane morfologicamente poco dotato Dobermann da lavoro per giustificare un insuccesso! Allora facciamo chiarezza il DOBERMANN DA LAVORO E’ COMUNQUE UN DOBERMANN MA CHE DISCENDE DA UN BACINO GENETICO DOVE GLI ALLEVATORI HANNO PUNTATO SULLE QUALITÀ’ CARATTERIALI. Ci sono molti soggetti nella storia di questa razza che oltre ad essere ottimi cani per lavorare sono stati anche bei soggetti, questo in passato è avvenuto ma purtroppo l’esasperazione dell’

 

aspetto morfologico, l’ingigantito delle taglie e l’evoluzione caratteriale ha portato necessariamente ad una presa di coscienza da parte mi molti allevatori che amano percepire questa razza come funzionale, rustica, adattabile, efficace, addestrabile, sane e capace di essere sia un ottimo cane da famiglia che un cane per il lavoro. Quando intendo lavoro non amo soffermarmi sul cane da sport, ma l’impiego di una razza se fosse regalata solo ad una disciplina significa che non è duttile, polivalente e adattabile! L’adattabilità è un concetto molto legato all’evoluzione ma vi annoierò con le mie visioni negli articoli che ho il piacere di pubblicare di tanto in tanto!

Collaborazioni: una paragrafo importante sono state le collaborazioni a cui ho partecipato in termini di  preparatore fino ad avere in carico la responsabilità assoluta di allevamento. Queste esperienze mi hanno arricchito di molta esperienza e ho avuto la fortuna di collaborare con i più grandi allevamenti del centro sud Italia. Ma la mia destinazone era quella di acvere un centro tutto mio che fosse l’icon dello sport con il cane e più precisamente dell’utilità e difesa! Certo un progetto ambizioso che con il tempo ha preso forme diverse per molte ragioni che sarebbe inopportuno spiegare.

Comunque con gli anni sono riuscito ad avere ottimi risultati sui ring di expo con i miei Dogue de Bordeaux e nell’ambito del lavoro con i miei Dobermann. (troverete tutto nella pagine risultati delle rispettive razze). Nella Pagina a me dedicata trovare invece i risultati come preparatore e delle cariche che ho ricoperto e che ricopro ad oggi!

Così con tempo e non pochi sacrifici sono riuscito a costruire passo dopo passo il mio centro che spero in queste pagine troverete interessate, Altengarde nel 2009 incomincia i lavori di espansione fino al 2014, realizzando una delle migliori pensioni per cani del centro Italia, aggiungendo anno dopo anno dei pezzi importanti come una club house confortevole che ci permette di svolgere la teoria,. tenere seminari, riunioni e piacevoli momenti di club, la piscina a cui abbiamo dedicato una sezione a parte e molti altri progetti stanno prendendo forma sulla base di questa solida piattaforma chiamata Altengarde. 

L’allevamento: Abbiamo deciso di rivolgerci ad un pubblico di sostanza, intelligente ed elusivo lavorando sulla qualità e investendo continuamente sui nostri esemplari, facendo spesso scelte difficili, sacrifici e molte notti in bianco e questo per garantire che il marchio ALTENGARDE restasse sinonimo di affidabilità.  

Pensione: Quando decisi di fare questo mestiere è perchè avevo capito che non avrei voluto separarmi

 mai dai miei cani e questo mi porta molto vicino alle persone che quando vengono presso la nostra struttura, ormai con estrema fiducia, mi dicono: “mi raccomando….”  Io non so se riuscirei 

a lasciare il mio cane a qualcuno ma se un alto numero di persone ci sceglie e rinnova sempre questa scelta è perchè io e il mio Team non ci limitiamo al mantenimento ma ci prendiamo cura, con mestiere, praticità ma soprattutto con RISPETTO e tantissima PASSIONE. Siamo molto orgogliosi della nostra Pensione perchè è Sicura, accogliente e garantisce un soggiorno adatto alle esigenze dei nostri ospiti. 

Vorrei chiudere ringraziano Uomo Gigantesco, impagabile che mi ha trasmesso la cultura del lavoro e dell’impegno, mio Padre! 

Grazie Papà